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La possibile libertà dell’uomo

By Pasquale | maggio 19, 2008

Sono lieto di ospitare sul mio blog personale una riflessione di un mio caro amico….

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papabenedettoxvi.jpg“Il sesso non sia droga”, “ non seguite le mode”…con queste parole il professore Ratzinger, o meglio, il Papa Benedetto XVI ha parlato ai giovani. A orecchie delicate, il modo di parlare del nostro Papa, può risultare arrogante e, invece, ho ritenuto di iniziare proprio riportando il virgolettato dei suoi ultimi discorsi ai giovani, per mettere in risalto una cosa importante: questo Papa continua a stupire e a non avere paura, continua a parlare e a lanciare messaggi che entrano come meteoriti nei nostri cuori, deflagrando e lasciandoci senza fiato. Ci si chiederà: ”Ma com’è possibile che questo signore vestito di bianco si permette di dirmi quello che non devo fare? Chi è costui che mi dice non fare questo o non fare quello? E poi , perché dovrei seguire i suoi diktat?”. Ebbene a queste domande mi permetto di rispondere iniziando da una frase che Pasquale cita in un suo post: “Vedo il meglio e lo approvo, ma seguo il peggio”. Questa frase è drammaticamente vera…oggi sono tanti i giovani che vorrebbero seguire i consigli del Papa, che si ritrovano ad approvarli, ma a fare poi tutt’altro. Ogni giorno siamo bombardati da migliaia di messaggi che ci invitano a fare il contrario di ciò che vogliamo, la lotta è dura, ardua e, ormai, possiamo affermare che essa è quotidiana e il vero duro è colui che rinuncia a tutto questo e sceglie qualcosa per cui vale realmente lottare. Il fatto è, però, che la lotta è impari perché siamo infinitamente deboli e come crediamo di aver iniziato a staccarci dalla quotidianità ci ritroviamo sbalzati di nuovo nel vortice del consumare tutto, subito, senza pensare, perché solo allora ci sentiamo veramente appagati. Ed è proprio qui che si insinuano e si elevano le esortazioni di Papa Benedetto. Egli ci ricorda di non seguire il peggio, come un promemoria è lì a non cedere neppure un metro al modernismo e col suo sorriso “tedesco” dolce ma severo, vuole farci capire che le mode passano in un baleno, che ciò che resta sono i valori profondi, verso i quali orientare la propria vita. E a chi si chiede chi è costui che impartisce lezioni di moralità, bisogna rispondere che siamo grati a questo Papa, ci ricorda che siamo nati liberi e come tali vuole che proseguiamo la nostra vita. Non più schiavi del sesso, delle mode, dei cellulari, della televisione, del calcio, dei soldi, ma esseri umani liberi, liberi di scegliere, liberi finalmente di preferire il meglio al peggio. Le sue parole ci danno la forza per riprovarci, per scegliere una volta e per tutte la nostra strada. Sarà, come al solito, di nuovo difficile…ricadremo come succede sempre, ma sapere che c’è un Padre che ci ricorda il nostro dovere per elevarci non solo ci fa piacere, ma ci rafforza e ci aiuta a rialzarci prima. Ci aiuta a capire che nella vita non “vince” chi non cade, ma chi si rialza prima degli altri e punta lontano, fuori dall’orbita di chi crede che tutto finisca qui. Grazie Santo Padre, seppur indegnamente noi giovani proveremo a vivere la libertà che ci esorti a riacquistare.

Yuri Buono

Topics: Filosofia, Varie | No Comments »

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