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Sempre più giù… abbasso il progresso (ovvero la loro idea di progresso)!

By Pasquale | marzo 27, 2008

 

Il piano inclinato è la superficie alla quale ci siamo abituati. Mi si dirà: la vita è dura e bisogna lottare e farsi coraggio per affrontarla. Su questo sono pienamente d’accordo, ma finchè mi è concesso continuo a fare alcune considerazioni personali: oltre al piano inclinato ci siamo abituati anche ad andare verso il basso, ad adagiarci sul moto costante verso il basso, all’abbandono dell’etica della responsabilità che consente all’uomo di affrontare seriamente le difficoltà della vita.

Troppi sono i ciarlatani tra quelli che contano e che si presentano come intellettuali, maestri o altro; i nostri modelli sono spesso degli inetti senza pudore. Contro di loro non deve più valere la tregua impostaci (o almeno così crediamo che sia) dai valori di rispetto dell’altro del Cristianesimo o da un semplice atteggiamento che tende a sminuire la portata delle loro scelte. Basta vivere solo ed esclusivamente nel presente: è ora di alzarsi e dire: IO NON VOGLIO PIU’ QUESTO SCEMPIO!!!.

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Tutto è diventato possibile in nome di falsi principi, di false buone idee: notizia recente è quella relativa alla gravidanza di un “transgender” sposato. Nato donna, ha cambiato sesso ma ha scelto di conservare gli organi riproduttivi femminili e così ora è incinto. Miracoli del progresso e di una sua certa idea distorta. Nel 2005 ricordo che coloro i quali difendevano la scelta dell’astensione al referendum sulla legge 40 erano chiamati oscurantisti e venivano anche derisi quando dicevano che la scelta di votare si in realtà favoriva la diffusione del concetto sbagliato secondo il quale ogni desiderio debba essere soddisfatto. Qualcuno degli “oscurantisti” affermava che in nome del desiderio appena la tecnica lo avrebbe concesso anche gli uomini si sarebbero sentiti in diritto di volere e avere figli. Quanta ilarità, quando disprezzo abbiamo sopportato: orbene abbiamo ancora una volta recitato il ruolo spiacevole di Cassandra (profetessa inascoltata). I tempi sono maturi per una seria resistenza di idee a tutto questo obrobrioso brodo culturale che imperversa nei nostri tempi. Stanno cancellando la natura umana e cancelleranno anche l’uomo.

Topics: Bioetica, Filosofia, Politica | No Comments »

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