Ricerca

Post Recenti

Archivi

Topics


« | Main | »

Bassolino ovvero della monnezza e della legalità…

By Pasquale | gennaio 1, 2008

La situazione a Napoli è ormai ad un punto di non ritorno: sugli atavici atteggiamenti poco ortodossi di un popolo sui generis ormai si è definitivamente innestato il cancro della “monnezza”.

Bassolino

Purtroppo la malattia non è solo metaforica e attinente lo stato di raccolta dei rifiuti, ma rappresenta anche la situazione di emergenza sanitaria che si è venuta a creare. La diossina è ormai organica al nostro corpo e Dio ci salvi dalle conseguenze che essa può avere sulla salute della nostra vita. Indubbiamente il colpevole non è il solo Bassolino, il quale non ha fatto altro che cavalcare e alimentare quanto di pessimo era presente nella società che si è trovato a “governare”, però si può affermare con certezza che egli sia tra i colpevoli principali. Uno dei primi attori di questo sistema becero che ci sta portando al collasso, l’unico politico che nonostante le nefandezze prodotte si vanta di aumentare costantemente in termini elettorali il proprio consenso…l’unico Governatore Regionale che incredibilmente non compare mai: infatti tutti possono notare come non compaia più in giro o comunque non viene più dato risalto alla sua presenza in qualsiasi forma di manifestazione. Le sue apparizioni si sono ridotte al lumicino, tutti sanno che c’è eppure non sanno dov’è. Chissà magari se provassimo a chiedere ai più giovani come sia fatto Bassolino non è detto che la maggioranza saprebbe rispondere! Il popolo non si rivolterà e se lo farà non sarà in modi consoni ad una società civile degna di questo nome (anche se mi sento di spezzare una lancia in favore della gente esasperata, non la si può accusare di inciviltà tout-court se coloro i quali la governano rasentano spesso quello che civiltà non può assolutamente chiamarsi), l’unica speranza sono i giovani, i giovani portatori di idee, di una visione diversa della realtà, di risposte capaci di alimentare la speranza e creare le condizioni per una rinascita. Per questa ragione è importante d’ora in avanti cercare di sensibilizzare le giovani menti a proporre l’alternativa, a non mollare davanti ai più o meno grandi muri di gomma che ci si parano innanzi. Solo i giovani possono, attraverso la carica della loro passione, del loro sguardo ancora sognante cercare di rovesciare il re “nudo”. Rispettosi delle istituzioni, ma allo stesso tempo spavaldi nel denunciarne gli abusi e gli scempi; giovani, ma consapevoli del ruolo che possono recitare come protagonisti attivi della rinascita campana e napoletana.

Il futuro è solo nelle nostre mani, tocca a noi diventarne gli interpreti. Se così non fosse lasceremmo campo libero a coloro che ora ci governano, al loro sistema ed ai loro eredi quindi ad illegalità e morte.

Topics: Associazionismo, Politica, Varie | 218 Comments »

Comments

You must be logged in to post a comment.