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Rientrare dal deficit e le insidie delle banche: il pignoramento dei conti correnti della sanità in Campania.

By Pasquale | agosto 10, 2013

bilancio-omino-1.gifIl recente blocco dei conti correnti delle ASL in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale che ha sancito la pignorabilità dei beni delle stesse, ha prodotto subito in Campania una situazione di giustificato allarme. I dati e gli indicatori regionali, nazionali ed anche internazionali attestavano che faticosamente, ma con grandi risultati la Regione Campania stava risanando i conti dal 2010. Tuttavia, tale era il buco, divenuto ormai strutturale, che una simile sentenza ha provocato subito un forte scossone al rientro che ormai vedeva a portata di mano il risultato definitivo. In realtà lo scossone ha assunto una portata tragica: le banche per tutelarsi hanno subito pignorato i conti correnti delle A.S.L. mettendo a rischio con gli stipendi del personale anche la garanzia dell’assistenza sanitaria e dei livelli essenziali.

Al momento è stato trovato un accordo per garantire sia i L.E.A. che gli stipendi tuttavia da questa vicenda creso di possano trarre un interrogativo ed una considerazione su cui riflettere:

- perchè i responsabili politici ed amministrativi ( ovvero coloro che ci sono stati fino al 2010) di tali problemi economici che si stanno mettendo in ordine non vengono individuati seriamente e processati?

- la vicenda ha mostrato come le banche siano all’occorrenza dei moloch pronte a fregarsene dell’assistenza sanitaria dei cittadini (spesso povera gente) per badare solo al proprio profitto. E siccome le banche sono gestite dagli uomini, bisogna anche capire cosa migliorare in questo sistema.

Topics: Politica, Varie | 1 Comment »

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