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Pensiero fastidioso…

By Pasquale | ottobre 26, 2008

Dopo le dichiarazioni di La Russa ed Alemanno in occasione della ricorrenza dell’8 settembre accadde un putiferio ed ora è inutile ricordare le polemiche che seguirono anche in seguito alle dichiarazioni di Fini sull’antifascismo. Mi preme però ricordare con curiosità ciò che Napolitano disse l’8 settembre subito dopo l’intervento del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, in particolare citando “La Repubblica“:

<<Intervenendo prima di Napolitano, La Russa ha elogiato il ruolo dei militari della Repubblica di Salò sostenendo che, “dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della Patria”. Netta la replica del Capo dello Stato: la Resistenza, ha sottolineato, “andrebbe forse ricordata nella sua interezza”. “Per questo ho parlato di un duplice segno della Resistenza: quello della ribellione, della volontà di riscatto, della speranza di libertà e di giustizia che condussero tanti giovani a combattere nelle formazioni partigiane e quello del senso del dovere, della fedeltà e della dignità che animarono la partecipazione dei militari, compresa quella dei seicentomila deportati nei campi tedeschi, rifiutando l’adesione alla Repubblica di Salò″>>.

1162514466_a910165375_o.jpgEra l’8 settembre 2008, poco più di un mese fa. Ebbene in occasione della commemorazione dei caduti nella battaglia epica di El-Alamein, il presidente della Repubblica ha pronunciato le seguenti parole, cito sempre “La Repubblica”: <<Il presidente della Repubblica alla cerimonia dedicata ai caduti “Combatterono per le loro patrie, quella fascista una guerra assurda”>> e ancora dal Corriere della Sera: << Quanto ai militari italiani, che qui ad El Alamein caddero in 5.200, Napolitano tiene a sottolineare che «furono tutti guidati dal sentimento nazionale e dall’amor di Patria», loro come i combattenti con altre divise, «per diverse e non comparabili che fossero le ragioni invocate dai governi che si contrapponevano su tutti i fronti del secondo conflitto mondiale».

Siccome mi piace pensare liberamente e riflettere sulle cose che si dicono, le domande che mi pongo e vi pongo sono: 1) che differenza c’è tra l’amor di Patria dei Ragazzi di Salò elogiati da La Russa (ma non per questo giustificati) e quello dei militari di El-Alamein visto che lottavano entrambi per il fascismo? 2) Se differenza non c’è, allora perchè lo scorso 8 settembre si è scatenato quel putiferio?

Credo che, come al solito, in Italia ci siano argomenti  tabù che solo una certa parte minoritaria ed arrogante del Paese può sdoganare in nome di una presunta superiorità morale ed intellettuale. Io continuo a credere che ad El-Alamein “mancò la fortuna non il valore” e che i ragazzi di Salò siano degni di essere ricordati anche più di tutti quei partigiani rossi che tutto volevano e desideravano fuorchè regalare all’Italia un regime all’insegna della libertà e della democrazia. Questa “sottigliezza” nelle valutazioni di Napolitano che ho cercato umilmente di mettere in evidenza passerà quasi sicuramente inosservata, ma per amore della verità era giusto segnalarla. W la Patria!

Topics: Politica, Storia, Varie | No Comments »

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